HomePage Nòmin pittore Nòmin incisore Periodo 1952/1958 Periodo dal 1958 ad oggi Studi colore
 
Nòmin pittore

Victor Nòmin non è un pittore estroso e nemmeno estroverso, anzi si potrebbe dire appartato sempre in misura personale.

Quando inizia un quadro non dipinge attraverso formule ma segue, secondo una memoria accorata, momenti vissuti nel percorso della vita, composizioni popolari e paesaggi che raccontano soavemente con poeticità a volte, anche attimi di viaggio illustrati con maestria sottile, riuscendo ad essere moderno e nello stesso tempo antico.

 
 

Nato a Biella, vive e lavora a Vercelli

e-mail: vittore.nomin@fastwebnet.it

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Paesaggio urbano
con albero
Enigma
2001 olio 60x80
Natura morta
 2004 spatola 30x40
Hanno scritto di lui:
 
Abrami critico d'arte di Firenze, Archero professore di Vercelli, Biondolillo critica d'arte di Palermo, Catalano giornalista di Novara, Perdicaro critico d'arte di Varese, Prassi giornalista di Vercelli, Serradifalco editore di Palermo.
 
Solitudine
 
Paesaggio urbano
1994
Paesaggio urbano
1996 olio 50x60
Varzi: Paesaggio urbano
olio 70x50
 
Victor Nòmin, pittore e incisore. Ha studiato all'Istituto Belle Arti di Vercelli; ha seguito inoltre corsi tenuti dai maestri Cerallo (disegno e acquerello) e Armando Donna (pittura e incisione). Ha tenuto mostre personali a Gozzano e Vercelli; ha partecipato a numerose rassegne in Italia, Francia, Stati Uniti, ad Alessandria, Arles, Atlanta, Bergamo, Ferrara, Firenze, Novara, Parigi, Roma, Torino, Vercelli. Ha ottenuto premi e riconoscimenti di rilievo, fra cui: 1° premio Arti Figurative (1956 Circolo Dopolavoro Chatillon e 1957 Dopolavoro ENAL Vercelli); 1° premio al Concorso Nazionale Gesù Lavoratore (Padri Gesuiti), Roma 1958; 4° premio al Concorso Nazionale Gazzetta dei Lavoratori, Roma 1963.
Bibliografia essenziale: Arte Oggi, Artisti Contemporanei, Dizionario Internazionale Enciclopedico d'Arte, New Art 2000, L'Elite.
 
S. Perdicaro ha scritto:
"Nitide e composte nell' ordinato ritmo di luci ed ombre,le immagini pittoriche di Victor Nòmin sintetizzano simbolicamente aspetti e problematiche che scaturiscono da filosofiche riflessioni sull'esistenza. Sono visioni intensamente poetiche della realtà, che coniugano percezioni sensoriali  e spirituali in un linguaggio raffinato e affascinante. I dati e le intuizioni si amalgamano nelle trame delle forme e dei colori, che con euritmia di piani, luminosità, gradazioni e contrasti, ricreano attorno ai soggetti suggestive, metafisiche atmosfere."
 
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L'equilibrista
1996 olio 50x70

L'alba

Le sue virtù ed i suoi pregi di Pttore lo portano all'altezza dei  Maestri Contemporanei del novecento, egli crea opere d'indiscutibile bellezza e di grande interesse artistico.
Noto la sua corrente metafisica dai colori incontaminati e limpidi, le sue immagini estremamente vitali immersi  in paesaggi urbani dall'atmosfera scenica un pò surreale, diventano contagiose e scaturiscono all'osservatore pensieri malinconici... in un gioco armonioso di luce e colore, che avvolge il  tutto... Nelle sue composizioni pone un tocco geometrico nella interpretazione dei soggetti e crea con eleganza e stile un cromatismo ricco e variegato, come il verde tenero... e le trasparenze di cieli sereni, una bellezza presente, ma pur sempre nostalgica.

Fernanda Bianchi
presidente dell'Accademia Italiana
 "Gli Etruschi" di Livorno


La ronda
1996 olio su faesite50x60

Meditazione
2005 olio a spatola su faesite
50x60


Paesaggio urbano
1999 olio su faesite 50x60
I suoi quadri e le sue incisioni sono state esposte in città italiane ed estere:
Atlanta (USA), Alessandria,
Arles (Francia),
Barcellona (Spagna), Bergamo, Ferrara, Firenze, Novara, Livorno, Parigi (Francia), Palermo, Roma, Torino, Gozzano, Biella, Vercelli.

Paesaggio urbano
olio 40x50

Paesaggio urbano

Ponte sul Sesia

L'attesa
Le sue opere si trovano in molte collezioni
private e pubbliche
 

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