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Istituto Tecnico "Cavour"  
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Per approfondire la storia dell' Istituto "Cavour" visitare il sito
 
La nascita delle scuole speciali e degli Istituti Tecnici: il caso Cavour
a cura di Luisa Facelli
 
Indice:
 
"La Sesia" posa della prima pietra
 
Mappa Città Vercelli
 
Calendario Manifestazioni
 
Cartolina commemorativa
Per saperne di più:
 
Grinzane Cavour
 
Palazzo Cavour
   
Le origini
Era da poco salito al trono Vittorio Emanuele II, reduce dalla disastrosa guerra del 1849 contro l'Austria, quando le menti più illuminate di Vercelli si resero conto che servivano tecnici con specifica preparazione per rilanciare l'economia della città e del contado circostante.
Nel 1854 su iniziativa del prof. Celestino Peroglio docente presso l’antica scuola classica vercellese veniva istituito un corso libero completo di scuole tecniche ed quindi nel 1857 il Corso superiore delle scuole speciali o tecniche corrispondente agli Istituti tecnici che due anni dopo furono stabiliti con la legge Casati.
In applicazione di questa legge, nel 1860 si creò a Vercelli  un Istituto tecnico comunale con la sezione commerciale-amministrativa e
fisico-matematica (soppressa definitivamente nel 1874) a cui si aggiunse  nel 1864 quella di agrimensura.
   L'immediato successo della scuola è legato, oltre che al favore del Comune e degli Enti Vercellesi, alla intelligente direzione del barone Vincenzo Cesati dall’origine fino al suo passaggio alla Università di Napoli (1867); al prof. Lorenzo Dal Pozzo che gli succedette fino al 1878; all’ing. cav. Pietro Annovati dal 1878 al 1900 ed al  prof. Carlo Verzone, letterato di bella fama già insegnante nel R. Liceo, che ne fu preside per oltre un trentennio.
Sotto la sua direzione venne costruito l'attuale edificio, successivamente ampliato e che ora è in fase di ristrutturazione per adattarlo alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza.
La prima pietra venne posta dal Ministro Luigi Credaro il 13 dicembre 1911.