Cronaca delle ferrovie di Vercelli

Anno 1895

Gli articoli sono elencati in ordine di data

La linea Vercelli - Mortara - Pavia è stata coinvolta in un incidente ferroviario che, stando alla descrizione fatta su La Sesia dal cronista,  non sembra aver avuto gravi conseguenze.

La locomotiva Mella coinvolta sarà oggetto di ricerche per poter avere notizie più dettagliate.

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19 Marzo 1895
 

Disastro ferroviario

 

Ancora sul disastro ferroviario di sabato sulla linea Vercelli - Pavia.

Come era da prevedersi, è stata aperta un'inchiesta sulle cause che hanno determinato il disastro ferroviario di sabato scorso presso il casello N. 2 della linea Vercelli - Mortara - Pavia.

E' giunto ieri mattina fra noi,all'uopo, il commissario governativo signor Livraghi, che col cav. Vitale, ispettore della nostra stazione,con l'ing. capo stazione Calderini, il capo deposito signor Gola e l'ing. del mantenimento signor Bonacossa, procederà oggi alle stesse indagini necessarie.

 - Abbiamo buone notizie del macchinista Fauri: la contusione che riportò non ebbe a produrgli conseguenze più gravi, ed è uscito ieri l'altro dall'0spedale.

Meglio così! Il bravo macchinista è un po' perseguitato dalla iettatura. Ci dicono che è questo il quarto disastro di cui è vittima. Gli auguriamo miglior fortuna per l'avvenire.

Col treno N. 506, che arriva a Vercelli alle ore 16.50, la linea fu ieri l'altro completamente ristabilita. I treni però rallentano in quel punto la corsa e procedono a passo d'uomo dal casello N. 2, presso cui avvenne il  fuorviamento del treno, alla progressiva 1300.

 - Ieri mattina si sono cominciati i lavori per rimettere sulle rotaie la locomotiva Mella e l'ultimo vagone.

 - Il danno cagionato dal disastro pare debba ascendere ad una quarantina di mille lire.

 - Sul treno, oltre ai già nominati, vi erano anche un tenente di fanteria, il signor Ceresetto, negoziante di farine, ed il signor Edoardo Volpi, figlio al capitano cav. Ernesto, il quale fu dei primi ad accorrere in aiuto del macchinista e del fuochista feriti ed a portar loro i primi soccorsi, accompagnando il macchinista all'Ospedale.

 - Testimoni oculari assicurano, che il contegno del fuochista fu ammirabile per il sangue freddo e la presenza di spirito con cui provvide alle prime emergenze e a rassicurare i viaggiatori.

Il testo, riportato per comodità del lettore, è quello che compare nella prima immagine