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Ferrovia
Rovato - Brescia - Iseo - Edolo
Scalo merci stazione di Iseo nel novembre 1989
Agli inizi del '900 la Società, allo scopo di potenziare il proprio parco locomotive a vapore, commissionò alla Maffei di Monaco quattro locotender a tre assi accoppiati (Rodiggio C) della potenza di 475 CV, maggiore rispetto a quelle delle locomotive in servizio, che potevano raggiungere la velocità di 60 km/h.
Costruite tra il 1902 ed il 1911, le 4 locotender furono "battezzate" con i numeri dal 21 al 24 abbinati ai nomi di importanti poeti appartenenti alla letteratura italiana (21. Virgilio,22. Ariosto, 23. Dante,24. Petrarca).
Con l'entrata in servizio di queste quattro nuove locotender fu possibile accantonare le 3 macchine più vecchie: Villafranca, Ferrara, Belfiore. Queste ultime vennero demolite negli anni '10
Tabella riepilogativa delle 4 locotender
Numero Nome Costruttore Anno di fabbricazione N. di fabbrica Dismissione
21 Virgilio J.A. Maffei 1902 2311 radiata (1964)
22 Ariosto J.A. Maffei n.d. 3118 venduta (1936)
23 Dante J.A. Maffei 1910 3271 venduta alla SATTI (metà anni Cinquanta)
Questa immagine della locotender "23 Dante" in sosta nel 1931 nella stazione di Monzambano, sulla Ferrovia Mantova - Peschiera, si può anche vedere sul sito "Il Mondo dei treni", da cui è stata tratta.
24 Petrarca J.A. Maffei 1911 3333 demolita (prima metà anni Cinquanta)

Nel 1936, con la messa in servizio delle prime automotrici diesel, le locomotive a vapore furono adibite solamente ad alcune relazioni viaggiatori.
Le locomotive superstiti furono utilizzate per il servizio viaggiatori fino al maggio 1959, dopodiché furono impiegate solo per il servizio merci fino al 1964.
Il 12 agosto 1959, con la riparazione della 21-Virgilio, le officine di Sermide terminarono l'ultima grande revisione delle locomotive a vapore. L'anno successivo venne radiata la 13-Reno, mentre la 14-Mincio e la 21-Virgilio vennero utilizzate in maniera decrescente fino a tutto il 1964.
Per quanto riguarda la Kraus Maffei di Monaco vedere il sito che parla di alcuni tipi di locomotive costruite dall'azienda.

   
Automotrice An 72 231
Automotrice An 64 101.
L'automotrice An 64 101 espletava la sola coppia di treni rapidi sulla Brescia-Edolo.
Fotografia del 1989.
Le automotrici entrate in servizio furono classificate:
An 64 101 An 64 102 An 64 103 An 64 104
Vedere la cronologia di entrata in servizio e dettagli tecnici delle quattro automotrici

Le immagini che seguono sono tratte dal libro
Marcello Cruciani
"Il tempo delle littorine"
Storia delle automotrici Breda 1932-1954
ETR Editrice Trasporti su Rotaie
Salò
1987
ISBN 88-85068-05-7


Copertina

Quarta di copertina
Cronologia & Dati Tecnici
Didascalia originale tratta dal libro citato.
La prima automotrice diesel della SNFT, 64.101, è in sosta ad Edolo, stazione capolinea della ferrovia della Valcamonica. Anche sulle automotrici della SNFT la carenatura è aperta in corrispondenza degli assi d'estremità per consentire l'iscrizione in curve di raggio stretto. Fotografia presa in occasione di una corsa di prova preliminare, il 25 gennaio 1950.
 
   

Nel luglio 1999 il Gruppo Ferromodellistico Valle Olona, del DLF di Gallarate, ha organizzato una gita ferroviaria sul percorso Rovato - Iseo - Capo di Ponte. Le immagini sottostanti illustrano quanto è stato possibile fotografare.
Stazione di Rovato.
Deposito locomotive di Iseo.
Motori e locomotive in manutenzione, carri merci e di servizio, vetture da revisionare.
Stazione di Capo di Ponte.
Da questa stazione è possibile salire al Parco nazionale delle incisioni rupestri. Vedere il sito dedicato.