In questa pagina sono raccolte informazioni sui pezzi d'artigleria usati durante la Prima Guerra Mondiale. Spesso le armi illustrate figurano come ornamento nei Monumenti ai Caduti.
Per informazioni complete su ogni tipo di arma consultare il sito:
Il
cannone da 120 B e C nel 1915 era già antiquato. Il calibro
da 120 mm era considerato con favore all'inizio del '900, ma
poi non si era dimostrato adatto alla distruzione delle fortificazioni
campali e permanenti. I cannoni da 120 mm entrarono in guerra
con due importanti limitazioni dovute al diverso calibro, rispetto
a quello più in uso nell' Esercito , che costringeva
a produrre proiettili con differenti lavorazioni meccaniche
ed alla scarsa durata della canna che andava fuori uso dopo
circa 700 colpi.
Il cannone da 120 mm "campale", montato su un affusto
a ruote, aveva un sistema di alzo a doppio vitone concentrico
che per effetto del violento rinculo si deteriorava rendendo
il tiro impreciso.
Caratteristiche
Tecniche
Calibro
120
mm
Otturatore
a
vite cilindrica
Rigatura
sinistrorsa
Peso senza
affusto
Kg
1422
Freni (a
paiuolo)
idraulici
o a rotaie cingolate
Affusto
a
ruote rigido
Alzo di
tiro a vitone
45°
/ -10°
Gittata
massima (granata)
7700
m
Peso della
granata
Kg
16,5
Proiettili
granata,
shrapnel e mitraglia
Preparazione
di una piazzola destinata al posizionamento di un pezzo da 120mm
in installazione antiaerea. Sullo sfondo si intravede un ponte sul
fiume che certamente era l'obiettivo da difendere. Si tratta probabilmente
del Piave nella parte alta nella zona di Nervesa. Il paese è stato poi ridenominato "Nervesa della Battaglia"
Pezzo di artiglieria in postazione contraerea con apprestamento di
fortuna. Il cannone è un 120 B (120x23) dove la B sta per bronzo
cioè il metallo di cui era composta la canna. Tale modello
conviveva con i G (in ghisa) e gli A (in acciaio
Altra
immagine del pezzo da 120 B che evidenzia il basamento per l'utilizzo
contraerei. Questa fu una delle tante soluzioni di fortuna adottate
per sopperire alle deficienze di materiale antiaereo esistenti all'inizio
del conflitto.
La Marzoli Spa, fondata nel 1851 a Palazzolo sull'Oglio, in provincia di Brescia, ad opera di Cristoforo Marzoli, inizia la propria attività producendo macchine tessili. Durante la prima guerra mondiale l'azienda produsse proiettili, anche di grosso calibro, cannoncini e mitragliatrici.
Collegamento al sito Marzoli spa
Informazioni complete sulla storia e sui dati tecnici si possono trovare su WIKIPEDIA
Nota generale.
Materiale d'artiglieria a tiro rapido progettato dal colonnello francese Deport.
Il cannone venne costruito su licenza in Italia da un consorzio di 27 ditte presieduto dalla Vickers Terni e dalla Società acciaierie Terni.
Entrò in servizio nel 1912.
Il cannone illustrato è posto a Lonate Pozzolo (VA) sul piazzale dedicato al ricordo dei caduti di tutte le guerre.
La targhetta porta la seguente iscrizione : DA 75/27-12 AFFUSTO N° 09044
Esistono due punzonature: la prima 347 kg, la seconda N°1185 FRIED.KRUPP A.G. ESSEN 1912
Sulla canna appare inciso lo stemma d' Italia
Cannone da 75/27 Mod 1911
Questo cannone appartiene ai pezzi d'artiglieria conservati all'esterno del Sacrario del Monte Grappa
Collegamento alla pagina dedicata al Sacrario del Monte Grappa
Il cannone 75/27 Mod. 1911 raffigurato nelle immagini sottostanti fu costruito nel 1918 dalla acciaieria Franchi Gregorini di Brescia con matricola 11688
Collegamento alla storia della ferriera acciaieria Franchi Gregorini
Informazioni complete sulla storia e sui dati tecnici dell' obice 75/13 Mod 1915 si possono trovare sul sito Alpini Torino Nucleo 75/13 corredato con molte immagini
L' obice 75/13 Mod 1915 è posto a Busto Arsizio(VA) nel giardino, a fianco del cimitero, dedicato al ricordo dei caduti di tutte le guerre.
Sulla culatta è incisa la descrizione: ANSALDO S. CONCESSIONE POZZUOLI 75/13 (Mod.15) Ma. 15790
Questo obice appartiene ai pezzi d'artiglieria conservati all'esterno del Sacrario del Monte Grappa
Collegamento alla pagina dedicata al Sacrario del Monte Grappa
L'obice 75/13 Mod 1915 raffigurato nelle immagini sottostanti fu costruito dalla SKODAWERKE di PILSEN con matricola 22164
Obice da 75/13 Mod 1915
Questo obice appartiene ai pezzi d'artiglieria conservati all'esterno del Sacrario del Monte Grappa
Collegamento alla pagina dedicata al Sacrario del Monte Grappa
L'obice 75/13 Mod 1915 raffigurato nelle immagini sottostanti dovrebbe essere stato costruito dalla SKODAWERKE di PILSEN con matricola 22088 e riutilizzato dall'esercito italiano come dimostrerebbe la targhetta con l'iscrizione in italiano.