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MONTE CENGIO
24 Maggio - 3 Giugno 1916
 
Le fotografie sono state riprese nel settembre 1989
© Giovanni Bruni

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La storia del Monte Cengio
Tra il 24 maggio ed il 3 giugno 1916 i Granatieri di Sardegna, col sacrificio di duemila caduti, bloccarono l'avanzata dell'esercito austro-ungarico (Strafexpedition) che stava per invadere la pianura vicentina.
Collegamento a: Granatieri di Sardegna

Collocazione geografica
Il Monte Cengio è uno sperone roccioso che si affaccia sulla Val d'Astico e la pianura vicentina.
I particolari della cartografia derivano dalla Carta d'Italia del Touring Club Italiano Foglio 5 (Trento), scala 1: 250.000 edito nel 1913.
Poichè le immagini sono ingrandite, per una maggiore leggibilità è stata riportata la "scala" con l'indicazione 0 - 20 km.
Particolare della zona con evidenziato il Monte Cengio.
A sinistra dell'immagine si può notare il confine fra Austria e Italia.
A destra in basso la zona colorata in bianco rappresenta una parte della pianura vicentina.
Cliccando all'interno del cerchio giallo si visualizzerà il particolare ingrandito della zona del Monte Cengio come appariva nel rilevamento del 1913
 
 
Cogollo del Cengio
la cima del monte e la lapide commemorativa
posta nel cinquantenario della battaglia per ricordare il sacrificio dei Granatieri di Sardegna
Immagini delle opere difensive

Ingresso comando
Cartelli e lapidi commemorative
 
 
Cappella votiva dedicata ai Granatieri di Sardegna
 
La statua del Granatiere è stata realizzata utilizzando schegge di granata.
 
 
Cima del Monte Cengio
Punto culminante del monte Cengio con la grande croce e l'altare commemorativo.