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Cimitero Britannico di Granezza

 

Cenni storici:
E' noto che nel 1915, gli italiani dichiararono guerra all'Austria e combatterono al fianco degli Alleati, .  Nel marzo 1918, il XIV corpo d'armata britannico (la VII,XXIII, e LII Divisione) sostituì le truppe italiane al fronte tra Asiago e Canove. Delle tre divisioni, due furono impegnate attivamente mentre la terza rimase in riserva. Il fronte rimase relativamente tranquillo fino al massiccio attacco austriaco tra il Grappa e Canove nella battaglia di Asiago del 15-16 giugno 1918. Il 15 giugno, gli austriaci riuscirono a penetrare nelle linee Alleate per circa un chilimetro, ma il giorno successivo un contrattacco alleato riportò il fronte sulla linea precedente all'inizio della battaglia. In ottobre, la VII e la XXIII Divisione furono inviate sulla linea del fiume Piave. La LII Divisione, integrata nella Sesta Armata Italiana, ebbe un importante ruolo nella Battaglia di Vittorio Veneto (24 ottobre-4 novembre 1918) nella quale gli Austriaci furono definitivamente sconfitti.

Gli inglesi caduti nella zona furono in totale 1024, sepolti nei 5 piccoli cimiteri: di Barenthal, Granezza, Cavalletto, Magnaboschi, Boscon, (sulla planimetria contrassegnati in rosso) tutelati dalla Commonwealth War Graves Commission che li cura e ne garantisce la conservazione.

Pochi sanno che nel cimitero di Granezza è sepolto Edward Harold Brittain appartenente al Reggimento Sherwood Foresters.morto il 15 Giugno 1918, fratello della scrittrice inglese Vera Brittain (1893-1977) che tanto si prodigò sui campi di battaglia in qualità di aiutante volontaria V.A.D. (Voluntary Aid Detachment) della Croce Rossa.

n. morti identificati in ogni cimitero
Barenthal 116
Boscon 154
Cavalletto 100
Granezza 139
Magnaboschi 180
Morti non identificati sepolti nei 5 cimiteri 335

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Le immagini si riferiscono ad una visita al cimitero britannico di Granezza nel 1998.  © Bruni