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GRANATIERI
di
SARDEGNA

A me le guardie per l'onore di Casa Savoia!

 

La storia del Reggimento dalla sua fondazione alla Prima Guerra Mondiale

Il Duca Carlo Emanuele II creò nel 1659 il Reggimento delle Guardie.
Nel 1685 Vittorio Amedeo II inquadra in modo organico i cosiddetti "granatieri", soldati scelti per prestanza fisica ed ardire
Il Trattato di Utrecht del 1713 trasforma il ducato di Savoia in regno, con l'assegnazione a Vittorio Amedeo II della Sicilia, che occupa con il "Reggimento delle Guardie".
 
Il 19 Luglio 1747 le Guardie furono le protagonista della Battaglia della Testa dell'Assietta
vedere su WIKIPEDIA la storia della battaglia
 
vedere le immagini della Testa dell'Assietta scattate nell'ottobre 1989
 
Nel 1815 il "Reggimento delle Guardie" assume la denominazione di "Brigata Guardie" che nel 1816 fu modificata in "Brigata Granatieri Guardie"
 
Nel 1848 la Brigata Granatieri Guardieè formata dal 1° e 2° Reggimento Granatieri e dal 3° Reggimento Cacciatori.
Il 30 maggio 1848, durante la Prima Guerra d'Indipendenza italiana contro l'Austria, a Goito (Mantova) il "Reggimento Granatieri-Guardie", al comando del Duca di Savoia, fa parte della riserva dell'Armata di Re Carlo Alberto. Nell'incerto esito della battaglia, dovuto ad una "breccia" aperta dagli Austriaci, il Re ordina al Duca di Savoia di intervenire. Il Duca, alla testa del reggimento, lancia lo storico grido: "A me le guardie per l'onore di Casa Savoia!". L'intervento decise le sorti della battaglia e la frase divenne il motto araldico dei "Granatieri di Sardegna"
 
Nel 1850 i due Reggimenti Granatieri vengono raggruppati nella Brigata Granatieri.
 
Nel 1852 il Reggimento Cacciatori di Sardegna è inglobato nella Brigata Granatieri che modifica il proprio nome in Brigata Granatieri di Sardegna.
 
La Brigata Granatieri di Sardegna fu sciolta nel 1871 e ricostituita nel 1881.
 
Durante la Prima Guerra Mondiale, sul Monte Cengio, tra 24 maggio ed il 3 giugno 1916 col sacrificio di duemila caduti i Granatieri di Sardegna bloccarono l'avanzata dell'esercito austro-ungarico (Strafexpedition) che stava per invadere la pianura vicentina.

 

 
 
Monte Cengio
24 Maggio 3 Giugno 1916
Lapide posta in Cogollo del Cengio nel cinquantenario della battaglia per ricordare il sacrificio dei Granatieri di Sardegna
Lapide posta nel 1953 sulla cima al monte Cengio dove si trovano la grande croce in ferro e l'altare commemorativo.
Collegamento alla pagina Monte Cengio
 
 
Testa dell' Assietta
(2556 metri)
i luoghi della battaglia
Monumento a ricordo dell'epico scontro del 19 luglio 1747
Perdite nella battaglia dell'Assietta
FRANCESI
AUSTRO - PIEMONTESI
  ufficiali truppa   ufficiali truppa
Colonna morti feriti morti e feriti Battaglioni morti feriti morti e feriti
Mailly 52 118 1752 Guardie   2 11
Arnaud 20 111 1324 Casale   1 4
Villemur 22 108 1497 Meyer 1   14
        Kalb-Roy 1   48
        Austriaci   1 27
TOTALE 94 337 4553 TOTALE 2 4 104