Solo dopo numerosi sforzi le colonne di Mac Mahon e di Espinasse, provenienti da Boffalora e da Marcallo, sostenute dalla Divisione della Guardia di Camou, riuscirono a superare la massicciata della ferrovia ed entrare in Magenta. Verso sera i bersaglieri della Divisione del Generale Fanti arrivarono a coprire il fianco sinistro alleato. Nel vallone che costeggia i binari (l'attuale via Piemonte) furono sepolti gran parte dei caduti di quel giorno. |