L'Ospedale
di Sant'Andrea fu fondato nel 1224 dal Cardinale Guala Bicchieri
che donò una parte rilevante del proprio patrimonio per
la realizzazione dell'opera. Dopo sette secoli e mezzo un gruppo
di illuminati amministratori comunali pensarono bene, cioè
male, di distruggere gran parte degli edifici per farne un parcheggio
senza un progetto preciso facendo perdere alla comunità
vercellese un mare ( o una montagna ) di soldi.
Dopo circa sesantanni si può osservare quale landa desolata
è il parcheggio. Perchè a nessuno è venuto
in mente di creare delle zone d'ombra delimitando gli spazi
con alberi?
Dalla
distruzione si salvò l'edificio detto "i diciotto"
che un tempo era l'ingresso alle camere a pagamento ed ospitava
anche le camere mortuarie. Questi ruderi sono in fase di ristrutturazione
ad uso della vicina università.
Poichè lo scopo generale del sito TRAMTRENIEALTRO è
quello di preservare quanto va scomparendo, le sottostanti immagini
informano il visitatore di che cosa è rimasto dell'antico
edificio.
Le fotografie sono del novembre 2005 e sono organizzate in quattro
sezioni: la parte esterna,
l'atrio, le camere
mortuarie, il seminterrato.
Le due immagini colore seppia sono tratte da cartoline degli
anni '30 e mostrano: a sinistra l'ingresso principale dell'ospedale
attualmente utilizzato come università, a destra l'ingresso
delle camere a pagamento con le due costruzioni demolite.
In occasione della Mostra "Peggy Guggenheim e l'immaginario
collettivo" la bruttura esterna è stata ricoperta
da una gigantografia che presenta alcuni
particolari delle opere d'arte custodite nei Musei Vercelli.